Resuttano, scarti dell’agricoltura per creare energia


Nel comune di Resuttano prende vita il primo piano per una produzione di energia semplice, sostenibile ed in maniera efficiente. Il neonato Gruppo di Cooperazione “DAMA” (Devices of Agricultural MAnagement) riunisce diverse realtà agricole tra imprese e aziende del territorio resuttanese e del vallone, guidate rispettivamente da Mario Armando Antonio D’Anna (Capofila), Massimo Li Pira, Domenica Panzica, Giuseppe Maisano, Isidoro Li Pira, Francesco Di Gesu e la Cooperativa Sociale Verbumcaudo s.c.s., per dare vita al progetto “USAPER” (Utilizzo dei Sottoprodotti Agricoli per la Produzione di Energia Rinnovabile). L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, infatti, ha ritenuto valido il progetto redatto dall’Ing. Carmelo Federico D’Anna, finanziandolo con i fondi europei messi a disposizione attraverso la misura 16.6 del PSR Sicilia 2014-2020.
Il progetto avrà una durata biennale. Il gruppo di cooperazione ha come scopo la valorizzazione degli scarti agricoli derivanti dai processi produttivi, trasformandoli e rendendoli fruibili per la produzione di energia termica, grazie all’uso di una caldaia alimentata a cippato. Per ulteriori informazioni sulle modalità tecniche e le tecnologie previste dal progetto, è possibile consultare il sito www.godama.it. Il capofila si è detto molto ottimista: “Il nostro obiettivo di base è quello coniugare sostenibilità ambientale, fabbisogno energetico e sviluppo del territorio, valorizzando le fasi della produzione agricola che oggi costituiscono un costo, riducendo gli sprechi e creando sinergia tra tutti i componenti del gruppo di cooperazione. È un’idea che spero possa essere un nuovo input nel campo dell’energia sostenibile.”