Valorizzare i sottoprodotti generati durante il processo produttivo
l’introduzione di una caldaia a cippato per la produzione di energia termica consente, oltre che il raggiungimento dell’obiettivo primario, anche l’utilizzo di questi sottoprodotti che in alternativa verrebbero inutilizzati e catalogati come rifiuto.
Favorire l’uso delle rinnovabili per la produzione di energia in agricoltura
Tali energie sono convenienti dal punto di vista economico e rappresentano anche nuove opportunità di lavoro. Anche se in crescita, la produzione di energia da fonti rinnovabili proveniente dal settore agricolo è solo pari al 3%. Occorre quindi proseguire in questa direzione.
Valorizzazione, salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità
Per preservare la biodiversità di flora e fauna, sono state previste azioni concrete da Enti Territoriali e Associazioni. Il costituendo GC promuove questa campagna evitando l’abbandono degli scarti di produzione in campo che spesso sono causa di incendi boschivi.
Incrementare la redditività delle aziende agricole e riduzione dello spopolamento delle aree rurali
Le minacce che incombono sulla conservazione dei sistemi colturali sono riconducibili al progressivo abbandono delle aree rurali, a causa della scarsa convenienza economica delle attività agricole, nonché all’intensa attività antropica che determina il sovra-sfruttamento delle risorse naturali, l’inquinamento, le alterazioni e le trasformazioni del territorio. A tal proposito l’obiettivo progettuale consente di attenuare tale fenomeno riducendo i costi legati all’utilizzo di energia in azienda, allo smaltimento dei sottoprodotti generati dall’attività agricola producendo, nello stesso tempo, una maggiore redditività aziendale.
Ridurre i costi legati allo smaltimento degli scarti di produzione
La valorizzazione dei sottoprodotti consente di ridurre i costi di smaltimento generando reddito per l’azienda incrementandone il livello di competitività nel rispetto dell’ambiente.
Riduzione delle emissioni in atmosfera
L’apparecchiatura produce energia ad elevata efficienza energetica, grazie al quale si raggiunge un elevato abbattimento delle emissioni di CO2 rispetto alla produzione con apparecchi convenzionali. Tale progetto prevede la riduzione delle emissioni dovute agli incendi generati dall’abbandono dei sottoprodotti nei campi.
Promuovere e divulgare il concetto di Economia Circolare
In un contesto europeo dove le risorse sono sempre più scarse, risulta prioritario ridurre il più possibile lo scarto derivante dalle filiere. L’efficienza dell’Economia Circolare di ogni filiera è determinata dallo scarto generato dal processo produttivo. Non potendo essere preso in considerazione il concetto prioritario di prevenzione, l’unico modo per incrementarne l’efficienza è la valorizzazione e quindi la trasformazione di questi sottoprodotti da rifiuti a risorsa per la produzione di energia.
Diversificazione dell’occupazione mediante attività extra-agricola
La nascita di un settore economico legato alla valorizzazione dei sottoprodotti per la produzione di energia rinnovabile, promuove la nascita di nuovi sbocchi lavorativi diversificando l’attività extra-agricola ed aprendosi verso figure differenti da quelle del classico bracciante agricolo.